CFAST raggiunge un tasso di apertura del 64% con le campagne email automatizzate

Settore: telecomunicazioni
10 dipendenti
Sede: Digione, Francia
cfast-web.fr
Chi è CFAST
Fondata in Francia nel 2008, CFAST nasce da un gruppo di operatori di telecomunicazioni che non trovavano la soluzione adatta alle proprie esigenze e hanno deciso di sviluppare i propri prodotti. L'azienda pubblica software SaaS per operatori telco alternativi e offre soluzioni di provisioning, fatturazione, ticketing, reporting e wholesale.
I risultati con Brevo
- +64%
tasso di apertura delle email automatizzate
- Efficienza
carico di lavoro del marketing ridotto
- Coinvolgimento
monitoraggio e nurturing dei lead migliorati
Come hanno avuto successo con Brevo
- CFAST vende soluzioni software su misura agli operatori di telecomunicazioni alternativi. Il Marketing Manager, Paul-Antoine Gerbay, è entrato nel team di 10 persone nel 2016 e si è concentrato subito su una strategia di marketing efficace per attirare la nicchia B2B a cui l'azienda si rivolge.
“Per raggiungere il nostro target abbiamo messo a punto una strategia digitale molto completa. Facciamo outbound marketing, soprattutto telefonate, ma anche campagne inbound per attirare lead e visitatori con contenuti di valore e per posizionare online l'azienda e il nostro brand. Per esempio, sul nostro blog stiamo preparando pubblicazioni di grandi player del settore (Bouygues Telecom, Centile, Jaguar Network, Adista, Open IP e altri in arrivo)”, spiega Paul-Antoine.
Paul-Antoine sapeva però che, per far conoscere il brand in questo settore B2B, servivano una comunicazione particolare e canali molto specifici. “Non vendiamo direttamente su internet, come l'e-commerce B2C. Ci servono quindi uno stile di comunicazione diverso e un piano d'azione diverso”, aggiunge. - Da marketer esperto, Paul-Antoine conosceva bene le sfide che CFAST avrebbe affrontato nel suo mercato. L'azienda gestisce un ciclo di vendita lungo e complesso, tipico di questo settore. Per questo Paul-Antoine sapeva di aver bisogno di una piattaforma affidabile per mettere in pratica la strategia di marketing dell'azienda. “Scegliere un software come il nostro ha un impatto enorme sui sistemi informativi dei nostri clienti”, spiega il Marketing Manager.
L'azienda aveva anche bisogno di una soluzione per monitorare i KPI in modo più efficiente. Il team pubblicava già sul sito contenuti di alta qualità in PDF, molto apprezzati dal pubblico. Mancava però lo strumento giusto per raccogliere le informazioni dei lead che visitavano il sito e avviare poi il processo di nurturing. Per riuscirci, Paul-Antoine aveva bisogno di un funnel di vendita più efficace e di una visione più chiara degli interessi e delle attività dei lead sul sito.
Avendo già lavorato con altre piattaforme di email marketing, Paul-Antoine sapeva di dover cercare una soluzione diversa da quelle già usate. Il Marketing Manager voleva uno strumento di email e marketing automation potente, per superare le difficoltà che incontrava nel lead nurturing.
Dopo averci riflettuto, ha deciso di provare Brevo, una piattaforma facile da usare e intuitiva. “Con Brevo gestisco e monitoro le campagne email con facilità. Con queste informazioni mi è molto più semplice capire il livello di interesse dei nostri lead e come mantenerlo vivo”, spiega Paul-Antoine. - All'inizio Paul-Antoine usava la piattaforma sia per l'invio delle newsletter sia per il marketing automation, ma si è accorto presto che quest'ultima funzionalità era particolarmente efficace. Per questo ha costruito tutta la sua strategia di marketing attorno all'automazione. Ha cominciato inserendo i moduli di Brevo come punto di ingresso dei workflow di automazione, un passo che ha aiutato molto il nurturing e la fidelizzazione.
In un processo di lead nurturing così lungo, un passaggio chiave è far conoscere la propria competenza ai potenziali clienti. “Il nostro pubblico non ha per forza bisogno di tanti contenuti, ma li vuole di alta qualità. Per noi è fondamentale costruire una relazione a lungo termine con i lead per convincerli della qualità dei nostri servizi”, aggiunge Paul-Antoine. Con la funzionalità di automazione, il team di CFAST ora adatta le comunicazioni a ciascuno dei suoi segmenti. “Abbiamo impostato diversi workflow di automazione. Per esempio, quando qualcuno visita il nostro sito e scarica un contenuto, riceve una serie di email di marketing con offerte e informazioni utili legate al documento scaricato”, spiega il Marketing Manager.
Ora Paul-Antoine segue i progressi dei lead e monitora le metriche importanti del customer journey, come le email lette o le pagine del sito visitate. “Ogni lead segue un percorso diverso. In base alla sua attività, riceve una serie di email diversa. Con le informazioni dei workflow decidiamo se aspettare che il lead ci contatti o se ricontattarlo noi. Vediamo anche, per esempio, se si è disiscritto. Ora seguiamo più da vicino ciò che vuole il potenziale cliente.” - In una nicchia B2B, CFAST conta molto sul passaparola per attirare clienti. Da quando usa Brevo, Paul-Antoine ha visto come la piattaforma abbia aiutato l'azienda a distinguersi su più fronti, portando in modo naturale nuovi affari grazie alle referenze positive. “Capire in che punto del funnel di vendita si trova un lead e monitorare il suo livello di interesse ci ha aiutato moltissimo a costruire percorsi molto più precisi”, racconta.
Il Marketing Manager spiega quanto la funzionalità dei moduli sia stata decisiva per migliorare la fidelizzazione: “Da quando abbiamo impostato i moduli, raccogliamo le informazioni dei visitatori e abbiamo visto un impatto molto positivo su retention e fidelizzazione. Per questo abbiamo rimesso i moduli al centro della nostra strategia di marketing!”
Ora che sfrutta tutta la forza dell'automazione, Paul-Antoine conta almeno 9 workflow attivi. Questi scenari usano i dati di ogni lead e la sua reattività alle campagne per personalizzare ancora di più le comunicazioni. “Abbiamo raggiunto un tasso di apertura delle email automatizzate fino al 64%”, afferma con entusiasmo il Marketing Manager.
Spiega anche come il passaggio a una strategia di marketing completamente automatizzata abbia aperto la strada a nuove idee da esplorare e testare. “Questa soluzione ci ha permesso di creare nuovi progetti di marketing. Ora ci concentriamo su nuove fonti di contenuto: per esempio, a breve lanceremo la pubblicazione del nostro primo grande studio. Ho intenzione di testare e gestire tutte queste risorse con le funzionalità di automazione e dei moduli di Brevo”, conclude Paul-Antoine.